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INTERVISTE

10/12/2011
Intervista di Calabrialiving.it al presisente Ruggiero.

Woman Soccer Catanzaro. “Noi ci siamo e abbiamo un progetto importante”: le parole del Presidente Ruggiero dopo la vittoria di Locri

Una realtà importante, una realtà esistente, una realtà seconda a nessuno. L’A.S.D. Woman Soccer Catanzaro si è affermata negli ultimi anni come fenomeno aggregativo e culturale di preminenza, vanto per la città di Catanzaro, facendo del calcio femminile, un tempo bistrattato e visto quasi con scetticismo, la sua colonna portante. Ciò, per merito dell’alacre e spassionato lavoro del Presidente Antonio Ruggiero, il quale si trova a tracciare un bilancio, in una conviviale chiacchierata con calabrialiving.it .

Presidente Ruggiero, possiamo partire dalle origini di questo progetto, fin dall’anno della sua fondazione? Ho fondato questa società nel 2006, in compagnia di altri amici, ossia Roberto Trapasso, Giovanni Critelli e Angelo Zinzi, iniziando con il settore giovanile, la Polisportiva Materdomini. Pian piano abbiamo ampliato i nostri orizzonti, creando e potenziando la squadra femminile. Nel 2010 abbiamo cambiato denominazione, allorquando i miei vecchi soci sono usciti dallo staff per motivi personali e familiari. Così io ho portato avanti il progetto della Femminile, incontrando parecchie difficoltà durante il mio cammino: potendomi togliere qualche sassolino dalla scarpa, ammetto che mi son trovato completamente solo, con sponsor che non hanno creduto alla cultura femminile. La mia squadra tuttora rappresenta l’orgoglio del Capoluogo, per i risultati che sta raccogliendo (ultimo, in ordine di tempo, la vittoria in semifinale di Coppa Italia, a Locri, sabato 4 in fondo la cronaca della gara). Sto facendo di tutto per infondere questa cultura nella nostra terra, con l’ausilio di molti amici. Quest’anno abbiamo preparato un organico pronto ad arrivare in Serie A”.

Nel corso degli anni, in che modo le Istituzioni le hanno dimostrato vicinanza, nonché collaborazione? “Sinceramente, l’attenzione dell’Amministrazione Comunale, verteva sul consolidamento di altri sport, ma non sulla Femminile. Anzi, purtroppo ci fu un episodio che mi penalizzò durante la precedente Amministrazione: una volta fui costretto a restare fuori dallo stadio “Ceravolo” (per il cui utilizzo per le partite casalinghe, avevo stipulato una convenzione con il Comune), perdendo una gara  a tavolino con 5000 euro di multa”.

Quindi, quale potrebbe essere uno strumento atto a incentivare le famiglie, al fine di avvicinare la comunità verso il calcio femminile? “Occorre un rilancio comunicazionale, anche mediante i media, volto a porre l’accento su una società seria, che vuol fare sport, aggregazione, divertendosi. Attualmente, sto diramando l’informazione mediante la semplice (ma mi auguro efficace) distribuzione di volantini nelle scuole”.

Per quanto riguarda questa stagione, cosa prevede? “Noi siamo pronti ad affrontare un campionato con le misure giuste, stimolati dal raggiungimento della Finale di Coppa Italia Regionale (se domenica 11, alla gara di ritorno, le cose andranno nel verso giusto, accederemo alla fase nazionale). Si tratta di un momento positivo che perdura dall’inizio, dal primo settembre, a coronamento del lavoro dell’ottimo mister Pietro Alberti e dei dirigenti, uniti come una famiglia. E’ un torneo ostico, ma alla nostra portata”.

Senza nulla togliere a nessuno, c’è qualche elemento che vede bene per il futuro? “E’ una rosa molto competitiva nella sua totalità; giusto per citare qualcuno, sono ottime giocatrici Marino, Borello, Capuleo, Bagnato, Soluri, Bertucci, il portiere Modestia. Ma tutte le ragazze in organico hanno enormi potenzialità di miglioramento, per il loro futuro”.

In fine, ad oggi, si sente di dover ringraziare qualcuno in particolare? “Sì, ringrazio i dirigenti, il vicepresidente, il Direttore Generale Marullo, ma soprattutto i genitori delle ragazze, che mi supportano quotidianamente”.

Ecco, vuole lanciare un messaggio alle famiglie di Catanzaro? “Invito i genitori ad avvalorare le passioni dei propri figli, poiché la Catanzaro Woman Soccer è presente, con un programma serio e perenne nel tempo”.

 

Di seguito, il resoconto della gara di Coppa Italia vinta a Locri.

 

La Woman Soccer Catanzaro espugnaLocri  conquistando così la Finale di Coppa Italia di calcio a 5 femminile al termine di una straordinaria partita giocata a viso aperto da entrambe le due compagini. Vince e convince la Woman Soccer Catanzaro che con un roboante 6 a 3 riesce a battere la squadra dello Sporting Locri, regalando anche sprazzi di bel gioco. Un risultato, quello maturato al Palasport di Locri, che punisce oltre modo il quintetto locrese autore di una buona gara, soprattutto nel primo tempo, in cui era riuscito ad imbrigliare bene i propri avversari creando più di qualche grattacapo. Alla fine, però, la spunta ancora una volta la Woman Soccer CZ che, dopo un avvio di gara in versione diesel, sfoderava una prestazione maiuscola nel secondo tempo contro un Sporting Locri che fino all´ultimo istante di gara ha dato battaglia pur di impedire la sua prima sconfitta casalinga. Alla fine è prevalso lo spirito di squadra, la compattezza del gruppo e la tenacia della Woman Soccer Catanzaro che raggiunge una vittoria dal profumo d´impresa, dedicandola al suo Presidente Antonio Ruggiero.

Il Tabellino

Sporting Locri – Woman Soccer Catanzaro: 3 – 6
Marcatori: 5’ A.Sabatino(L), 9’S.Borello(W), 16’ A.Corio(L), 21’ S.Borello(W), 29’, 32’e 35’ F.Marino(W), 48’ A.Corio(L), 54’ S.Bagnato(W).

SPORTING LOCRI: Tenio 7, Agostino 6, Todarello 5,5, De Leo 5,5, Sabbatino I. 6, Sabbatino A. 6, Corio 6,5

WOMAN SOCCER CATANZARO: Modestia 7, Leone 7, Puleo 7, Caiazza 6,5, Bagnato 6,5, Borello 7,5, Marino 7,5, Riccelli 7, Soluri 6, Rotella 6, Scordato 6

     

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